bye bye aruba

Fosse per loro il mondo sarebbe un po’ diverso.
Sarebbe il paradiso di quelli come Bush e Cheney, di quelli che metterebbero telecamere a ogni angolo di strada, di quelli che raccoglierebbero le impronte digitali di ogni migrante, di quelli che incarcererebbero chiunque condivida un brano musicale in rete. Un posto migliore, insomma.
Se tutti i provider fossero come aruba le case discografiche non avrebbero problemi a farsi dare i recapiti di tutti gli utenti che condividono musica in rete e mandargli contro la polizia, la finanza, l’esercito e giorgio faletti.
E soprattutto, se tutti i provider fossero come Aruba, nessuno si sognerebbe di fare robe strane tipo dare caselle email e spazio web gratuito e illimitato a gentaglia che si fa chiamare “Croce nera anarchica” o “radio nuocere”.
Questo dominio, afasici.net, e i siti che vi fanno capo sono ospitati su un server aruba.
Che aruba valga molto poco è risaputo: più di una volta è successo che le homepage venissero completamente cancellate, i down del server ormai non si contano, per non parlare dell’helpdesk, dei servizi di assistenza et similia. Però costa poco, per cui noi, che di denari non ne abbiamo mai avuti moltissimi, ci siamo adattati.
E abbiamo sbagliato.
Perché il problema non era solo di “scarsa professionalità”.
Afasici.Net esprime solidarietà ai ragazzi di Autistici.Org, con i quali ci lega molto più che il comune disagio psicologico, e aderisce all’invito di cercarsi un altro luogo e lasciare Aruba.it a marcire nella propria meschinità. Fatelo anche voi.
HjK a.k.a kitestramuort@autistici.org
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commenti
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— wolfungag 24. Giugno 2005, 03:53 #
“Non possiamo sapere quanti altri provider commerciali forniscano ausilio alle forze dell’ordine senza notificarlo ai propri clienti..”
commento banale e ignorante: semplicemente scorretto, da parte anche delle forze dell’ordine.
— InjuringSpyware 2. Luglio 2005, 11:20 #
eccoli qua, i pescetti che servono ad aruba.
poveri noi.
— j 2. Luglio 2005, 12:46 #